Da tempo è ormai possibile vedere sulle strade di tutta Italia sfrecciare questi scooter o carrozzine elettriche. La tecnologia infatti sta garantendo il superamento di tante barriere, non ultima appunto quella della mobilità urbana. Diversamente abili che fino a poco tempo fa erano trincerati in casa, oggi per fortuna, hanno la possibilità di muoversi grazie a questi moderni sistemi di spostamento. Queste macchine, siano essi scooter elettrici o carrozzine a motore, sono riconosciute dal codice della Strada che li inquadra nella categoria di ausili medici.

Il Codice della strada inoltre, nonostante queste macchine siano dotate di un motore elettrico, non li classifica come veicoli. Proprio quest’ultimo inquadramento a norma di legge permette a scooter e a carrozzine non solo di circolare su percorsi urbani, ma di accedere anche e soprattutto a percorsi pedonali. Tali macchine non sono quindi assimilabili per diverse norme ai veicoli normalmente detti e non hanno quindi nemmeno l’obbligo assicurativo.

Come scegliere uno scooter elettrico

La necessità di comprare uno scooter elettrico è proprio di chi ha difficoltà motorie e si sente limitato nella percorrenza di alcuni tratti. Nonostante si vedano spesso dei diversamente abili che utilizzano questi ausili medici, in realtà il loro utilizzo è ampiamente concesso a tutti. Per guidare uno scooter elettrico infatti non vi è obbligo di patente o patentini, ma un consiglio opportuno è quello di fare sempre riferimento alle norme che regolano la mobilità urbana. Nello specifico tuttavia va ricordato che gli scooter elettrici si possono muovere prevalentemente su percorsi pedonali. Uno scooter elettrico è conveniente per facilità di guida, i consumi sempre più bassi e la possibilità appunto di movimento, mentre è più difficile trovare il modello giusto per le proprie esigenze e caratteristiche fisiche.

Proprio la scelta del modello giusto può determinare la convenienza di uno scooter nuovo o di uno scooter usato perché in tal caso soprattutto i costi sono diversi.

E’ importante per esempio stabilire se utilizzare lo scooter elettrico in casa e quindi per piccoli spostamenti quotidiani, oppure fuori per spostamenti più lunghi. La legge 13/1989 prevede infatti che anche luoghi pubblici come negozi o uffici devono essere accessibili agli scooter elettrici in particolare posseduti da disabili.

In tal senso diventa pure interessante la scelta di un tre ruote o di un quattro ruote: favorita quest’ultima probabilmente per maggiore equilibrio e guidabilità.

Come per ogni acquisto che si rispetti anche per questa categoria di ausilio medico o comunque di sussidio per la mobilità, si dovrà procedere al confronto tra diversi preventivi.

La scelta tra preventivi impone, come già detto, l’indicazione di specifiche caratteristiche tecniche, ma anche la determinazione di un budget su cui puntare.

Conviene comprare scooter elettrico usato o nuovo?

Sia nel caso si volesse procedere all’acquisto di uno scooter nuovo o di uno usato è fondamentale avere a che fare con venditori affidabili, perché anche in questa categoria la truffa è dietro l’angolo.

Acquistare uno scooter elettrico nuovo significa sicuramente andare ad investire somme maggiori che invece con un usato si ridurrebbero di parecchio, sebbene con il nuovo si prospettano diversi vantaggi.

Intanto uno scooter nuovo è dotato già di suo di garanzia, di specifiche assicurazioni tecniche, di servizi di assistenza dall’immediata disponibilità.

Per un usato chiaramente queste condizioni vengono meno e il privato in questo caso dovrà personalmente poi attivarsi per garantirsi manutenzione adeguata, servizi al bisogno e ogni altra cosa che necessita per questo tipo di ausilio.

Come per le macchine tuttavia il mercato dell’usato è in continuo divenire ed infatti si può parlare di usato acquistato da un privato e di usato preso presso un rivenditore autorizzato.

I prezzi degli scooter elettrici per disabili

Per acquistare uno scooter elettrico per disabili è sempre consigliabile avere le idee chiare. Esistono infatti tre tipi di scooter elettrico, compatto, minicrosser e performanti. Ognuno di questi modelli ha caratteristiche diverse e quindi anche prezzi diversi.

Un vantaggio economico per i disabili è rappresentato dalla riduzione dell’Iva. Nel caso infatti di acquisto di uno scooter nuovo, presentando la certificazione di invalidità si avrà diritto a pagare l’Iva al 4 % e non più al 22%. Un bel risparmio quindi se si pensa che rispetto ad uno scooter elettrico normalmente venduto l’agevolazione è inferiore del 18%. Tra i documenti da allegare all’atto dell’acquisto in tal va inserita anche la prescrizione che equivale all’autorizzazione.

Per usufruire dell’Iva al 4 % è necessario quindi il certificato d’invalidità rilasciato dall’Asl competente e la prescrizione autorizzativa rilasciata invece da un medico specialista. Va detto inoltre che per ottenere la suddetta prescrizione è necessario sottoporsi ad ulteriore visita dallo specialista che poi rilascerà il conseguente certificato: il tutto previa richiesta del proprio medico di famiglia.

L’agevolazione può essere applicata una volta ogni quattro anni.

Per quanto riguarda i prezzi del nuovo si varia da modelli a tre ruote che partono da circa 1000/1200 euro, a modelli a quattro ruote che partono da somme più alte. Il tetto massimo tuttavia si aggira intorno ai 4.000 euro fermo restando le agevolazioni già dette e gli sconti che spesso propongono specificamente i rivenditori.

Considerando poi infine che gli scooter elettrici per disabili possono anche essere considerati mezzi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per loro le leggi specifiche permettono addirittura di scaricare il costo del veicolo fino al 50% del valore.